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Generatore automatico di corsi di fitness

Generatore di corsi di fitness
Nella foto, il Dragon Double Body Lifting.

Vorresti trovare la tua nuova attività sportiva ma sei tremendamente indecis*? Niente paura! Da oggi c’è il generatore automatico di corsi di fitness.

Ti prometto che uscirà il corso perfetto per te! E se non ti piace, basta ricaricare la pagina 😉

Il corso giusto per te è:

Hot Yoga Zumba L.A. Style

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Ci piace perché: unisce la potenza del workout di ricerca all’energia della danza classica.
Punto di forza: colonna sonora personalizzabile.
Perfetto se: vuoi sudare divertendoti.

Generatore automatico di schede di vino

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Trasfigurato di Colle del Geco al Chitarrino

Un vino rilassato e imperscrutabile che piacerà soprattutto ad acclamati professionisti metropolitani, nonostante l’eccesso di hype che lo circonda.

Note sensoriali:

Colore: rosso intenso con ricchi riflessi lunari.

Profumo: autorevole e ricco, beffardo, dai sentori di alchechengi, carciofo spinoso sardo, fiori di pesco, fragoline di bosco, accenni di corbezzoli e ginger candito.

Gusto: dinamico e espressivo, quasi sibarita; note di fragole e arancia amara si affiancano a richiami di frutta sciroppata, latte di mandorle e erba tagliata che sfumano verso aromi di gramigna, e un retrogusto lieve, appena percettibile, di sopressata.

Abbinamenti:
Particolarmente indicato per i piatti a base di carni marinate, ravioli di erbe amare con idrolati vegetali o friandise cremose al cucchiaio al profumo di cacao caramelisé.

Bonus:
La ricetta perfetta per questo vino
Il sonetto per accompagnare la degustazione
La recensione già pronta del ristorante in cui lo berrai

Generatore automatico di sonetti (omaggio a Queneau)

Questo generatore automatico di sonetti è ispirato a Cent Mille Milliards de Poèmes, il libro di poesia combinatoria di Raymond Queneau, costituito, appunto, da 10 sonetti di 14 versi ciascuno, combinabili tra loro: equivalgono a 1014 (100 000 000 000 000) potenziali poesie, da cui il titolo.

Ci lavoro da un po’, ma lo pubblico oggi, in occasione dell’anniversario della sua nascita. Forse qualcuno avrà notato una lieve influenza di Queneau sul mio operato 🙂

Nota: Le scelte lessicali sono zuzzurellone, in pieno stile queneauiano. Lo schema rimico è invece quello classico: ABBA ABBA CDE EDC.

Fate refresh per un nuovo sonetto!

Il nostro primo incontro
(non è andata benissimo)

Ricordo: era un dì di festa.
Guidando di cavalli un cocchio,
mi volsi: agitavi il tuo pennacchio,
ballando bella e gambalesta –

tu, rara come una lumaca lesta!
Io t’abbordo con fare da capicchio,
tu mi scansi come un pateracchio;
io mi struggo d’amor che non s’arresta.

Tu mi scansi come fossi iguana!
Ti paio ‘n damerino fastidioso?
Per amor tuo già scoppio di passione!

Pensavo di far buona impressione!
È stato un cuoco presuntuoso
a stravaccarsi sopra la tua rana!

Food Art | Gioielli di zucchero

food art 5
fod art 1
food art 7
Tutta colpa del progetto di food art Love Letters 4 Xmas.

Con la ricerca che ho fatto in quel periodo, ho finito per innamorarmi dello zucchero. della sua texture, dei suoi colori, di come prende la luce, e insomma, mi è venuta voglia di giocarci un po’.

Il progetto Gioielli di zucchero è nato così: per puro desiderio di sperimentare, ed è tutt’ora un work in progress, che conto di portarmi avanti ancora per un po’.

Vedremo dove arriverà.

Curioso, in tutto questo, che a me i dolci piacciano molto poco, e lo zucchero da solo per niente.

Eppure sui dolci ci ho scritto un romanzo e continuo ad amarne la resa fotografica sopra ogni cosa. Ma visto l’impatto dei glucidi sulla fisiologia umana, direi che questa mia indifferenza è davvero una manna 🙂

Il progetto continua su Instagram.

food art 6

food art 2

 

 

 

 

 

Generatore automatico di recensioni di ristoranti

dino2Dopo che mi sono messa in pari con le ricette, con il generatore automatico di ricette creative, oggi mi metto in pari anche con le recensioni di locali.

Secondo i miei calcoli, con questo generatore e le sue 23.876.907.765 combinazioni dovrei stare a posto sino al 2034. Peraltro, per allora i blog saranno distribuiti con onde sub-eta direttamente nell’area del cervello deputata alle opinioni temporanee, quindi potrei pure sbilanciarmi con un bel per sempre.

Come sempre, da queste parti, si fa per celiare!

Fate refresh se ne volete un’altra.

L’uomo che uccise la cucina creativa

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Adatto per: portare a cena il gruppo di squash
Prezzi: corretti ma adeguati.

Lo chef riesce a creare una cucina universale e domestica, che spiega, invece, il suo disprezzo per il topinambour, con risultati oscuramente perturbanti.

Il servizio è frugale con rari episodi di scortesia.

L’ambiente è del genere elegante–inelegante con prevedibili bicchieri plissettati disegnati dal noto studio architettonico che ha fatto il restyling dei bagni diurni.

Nel complesso, il locale dovrebbe cercare di far disegnare le divise ad uno stilista di pregio, se desidera costruirsi un’allure più chic & cheap.