PROFUMI

Un giorno ho avuto una folgorazione: tutte le scorzette di agrumi che ho sempre amato, le spezie che ho usato a larghe mani, le erbe aromatiche che spandevo sui miei piatti come il sale sulle stade innevate, beh, erano per gratificare il mio naso, non solo il mio palato.

Ho scoperto, quel giorno, che quello che chiamiamo gusto è la somma di un’esperienza che include tutti e cinque i sensi, e che l’odorato gioca per circa l’80% dell’esperienza.

D’altro canto, non è mica per caso che succedono queste cose.

Io ho sempre amato gli odori, i profumi e le combinazioni di questi. L’odorato, benché invisibile, è sempre stato un mondo reale, solo che un giorno ho cominciato a farci caso.

È questo amore che mi ha portato a sperimentare con gli oli essenziali in cucina e a scrivere il primo libro italiano interamente dedicato a questo tema: Oli essenziali in cucina perTecniche Nuove, nel 2010.

E sempre questa passione, unita all’amore per le mie origini, che mi ha portato a scrivere un libro di cucina sarda focalizzato sulle erbe aromatiche, silenziose e affascinanti protagoniste di una cucina poco conosciuta. Il libro è La cucina delle Janas, Blu edizioni (2012)

Nel frattempo ho continuato a studiare gli oli essenziali, ma anche la profumeria, la sua storia e soprattutto i profumi di nicchia. E anche a comprarli e a indossarli, ça va sans dire.

Attualmente scrivo di profumi per Studio Olfattivo e altre realtà contemporanee della profumeria artistica.