Posts Tagged by creatività gastronomica
Fatevi notare con i biglietti da visita stampati sulle arachidi!
| November 18, 2010 | Posted by Roberta under Mai più senza |
Io amo i giapponesi.
Oltre a fornire preziosa linfa vitale a questo blogghino zuzzurellone, sono instancabilmente, illimitatamente, inopinatamente creativi.
Oggi però la mia gratitudine va in particolare ai buontemponi di Arigatou.
Ora, vi sfido a trovare biglietti da visita che lascino basite le vostre nuove conoscenze più di questi.
I vostri contatti sono stampati sui gusci di arachidi tostate, perfettamente commestibili, che diventano dei veri e propri biglietti da visita.
E pure ecologici.
Se siete interessati, un pacchetto da circa 80 arachidi stampate costa 9800 ¥, più altri 4000 se volete inserire il vostro logo.
C’è anche la pagina in inglese, in caso.
Prevedo solo una controindicazione.
Non tirateli fuori all’ora dell‘aperitivo.
Credits: immagini di Arigatou3.com
Pancakes più creative con Jim!
| October 25, 2010 | Posted by Roberta under Food Styling Heroes |
Un sito davvero delizioso, Jim’s pancakes.
In pratica il buon Jim si diverte a fare davvero qualsiasi cosa con i pancakes, per la gioia della figlia 3enne.
Che comprendiamo appieno, nonostante i 3 anni ci siano piaciuti talmente tanto da ripeterli più e più volte.
Qui a fianco c’è la giostra, ma Jim ha realizzato anche un dinosauro, un paio di occhiali, e persino un focherello.
E molto altro.
Dategli un’occhiata.
Non guarderete mai più un pancake con gli stessi occhi.
Credits: foto da Jim’s Pancakes
Il sandwich alla lasagna. Parliamone.
| October 12, 2010 | Posted by Roberta under Strano ma vero |
Si chiama Lasandwich.
È in vendita da Tesco, nota catena di supermercati inglese, da giugno di quest’anno.
Ed è proprio quello che state pensando.
Anche peggio.
Ma lasciamo la parola agli addetti stampa del supermercato:
Tra due spesse fette di pane bianco, troverete un generoso ripieno di manzo a dadini in un saporito sugo di pomodoro ed erbe, che farcisce alcuni strati di pasta cotta assieme ad una crema di cheddar, ricotta e mayonese.
Il curioso sandwich, stando all’ideatrice Laura Fagan, food developer and sandwich creator di Tesco, è ispirato ai pasti degli studenti, senza pretese ma saporiti.
Mrs Fagan sostiene peraltro che, durante l’università, quello fosse proprio il suo cibo preferito.
In effetti uno spuntino siffatto, solo 565 calorie e 26,9 gr. di grassi a porzione, deve aiutare notevolmente lo studio.
Il Guardian.co.uk, con il suo talento per la sintesi molto British, ha ridotto la questione ad una sola, azzeccatissima parola.
Perché?
Credits: foto da Guardian.co.uk
Il top dello sexy-chic? Il cioccolato al bacon!
| September 7, 2010 | Posted by Roberta under Strano ma vero |
Vi vedo, sapete?
Vedo quell’espressione scettica sui vostri volti e mi domando: “Perché?”
Questa tavoletta sexy-chic unisce al ricco cioccolato al latte, garantito dai maîtres chocolatiers américains di Vosges, un impressionante bacon affumicato al legno di melo e un inedito sale affumicato al legno di ontano.
Ma le sorprese non sono finite.
Anche la scheda prodotto di Mo’s Bacon Bar, la tavoletta iperlipidica di cui sopra, regala qualche frisson:
(…) chiudi gli occhi e respira profondamente. Resta nel momento presente, nota il colore del cioccolato, il suo luccichio patinato. Accarezza col pollice il cioccolato, in modo per far sì che rilasci l’aroma del bacon affumicato al legno di melo che amoreggia con il ricco cioccolato al latte. Tagliane un pezzetto e mettilo in bocca, e lascia che la lussuria del dolce-salato avvolga la tua lingua.
È una mia impressione o si insinua sottilmente che questa tavoletta soddisfi qualcosina in più che la semplice voglia di cioccolato?
In ogni caso, la lussuriosa tavoletta pesa 3 oz. (circa 85 grammi) costa solo $7,50 ed è in vendita qui.
Le calorie non siamo in grado di conteggiarle, ma, ad occhio, sono di poco sotto a quelle giornaliere di un taglialegna canadese.
Credits: immagine tratta dal sito VosgesChocolate.com
Nuove delizie: la pizza panettone
| February 1, 2010 | Posted by Roberta Deiana under Kitchen trends |
In effetti da tempo sentivo la mancanza di qualcosa di più.
Mi rigiravo nel letto senza riuscire a prender sonno, senza capire.
Poi, finalmente, la luce.
Sotto forma di articolo dell’ADN Kronos.
Sì, sentivo la mancanza di una bella pizza panettone, un dolce che combinasse con sapienza gli ingredienti migliori del nostro piatto più celebrato, la pizza, e quelli del nostro dolce più riuscito, il panettone.
Meno male che ci ha pensato il sig. Rosario Gallo, non a caso campione italiano di pizza S.T.G (Specialità tradizionale garantita).
La pizza panettone peraltro è creativa e imprevedibile.
L’impasto è quello classico da pizza, ingentilito appena da un pizzico di cacao in polvere, mentre la soprendente farcia è costituita, a sorpresa, dai classici ingredienti del cannolo (cioè ricotta dolce, canditi e scagliette di cioccolato).
Arguto anzichenò.
Credits: photo by ADN Kronos
Ho visto cose che voi foodies…
| March 30, 2007 | Posted by Roberta Deiana under Strano ma vero |

Qualche anno fa mi capitò di lavorare per dei clienti americani, forniti di una impressionante dispensa di commestibili made in U.S.A.
L’esperienza fu piuttosto istruttiva, specialmente dal punto di vista linguistico.
È sempre interessante scoprire come ogni lingua produca innumerevoli concetti peculiari del suo humus socio-culturale, concetti talmente complessi da non trovare traduzione precisa nella lingua di chi è estraneo a tale contesto.
Quello che loro chiamano Chicken Soup, per esempio, non riesco a renderlo se non con un perifrastico “preparato commestibile gelatinoso aromatizzato al pollo, dal curioso colore fluorescente“.
Il loro Fruit Drink si può tradurre alla lontana con “preparato in polvere per bibite, apparantemente al gusto alla frutta, disponibile in originali tonalità pastello“.
E via di seguito.
Ma quello che mi ha più insegnato, in questa esperienza, è la scoperta di come l’umano ingegno davvero non abbia limiti.
Leggere le ricette suggerite sulle confezioni di riso precotto o di pasta arricchita con vitamine, niacina ed acido folico mi ha aperto nuovi orizzonti.
Mi ha rivelato l’esistenza di galassie gastronautiche ignote e lontane, temerari confini che il mio pavido orizzonte tutt’oggi non ha ancora superato.
Come la Chicken Tuna Casserole, ricetta in puro stile futurista, di coraggiosa rottura con il passato.
Ancor più coraggiosa, vorrei sottolineare, visto che il suo potere eversivo non è rinchiuso in qualche tomo polveroso limitato agli studi specialistici di pochi eletti, ma è offerto generosamente a chiunque lo voglia cogliere, sul retro di una solo apparentemente modesta scatola di real American pasta.
Dopo aver lessato circa 400 gr. di pasta arricchita (vedi sopra), mescolare 1 lattina di Chicken Soup (vedi ancora più sopra) con 1 pacchetto di formaggio tipo Philadelphia. Mescolare bene, quindi cospargere con 2 scatolette di tonno al naturale sminuzzato. Spolverare con 40 g. di patatine fritte sminuzzate, quindi infornare a 180° per 20 minuti circa. Servire ben caldo.
Chissà come gongolerebbe Marinetti.




