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Stanchi del gatorade? Provate con l’acqua all’hot dog
| March 9, 2011 | Posted by Roberta under Mai più senza |
Ci sono quei momenti in cui il corpo ha sete.
Provato dalla fatica.
Asciugato dallo sforzo.
Con un bisogno vitale di reitegrare vitamine e sali minerali.
Di cosa ha bisogno l’Uomo in questi momenti?
Ma è chiaro, no?
Una bella sorsata di hot dog, rigorosamente a garganella.
Ma perché non una bicchierata di pollo tandoori, di pizza al prosciutto, di goulash o di cheeseburger.
In tutto oltre 50 gusti, tutti in colori rigorosamente privi di connessione logica con il piatto che rappresentano.
Ladies and gentlemen, atleti amanti del junk food e incapaci di cucinare, viandanti dispersi nel deserto, ecco a voi Meat Water.
Ne avete timore?
Anch’io.
Per fortuna, secondo il Telegraph.co.uk si tratta di una bufala.
Come nel caso del sandwich-holder, non si trovano in vendita da nessuna parte.
Speriamo.
Credits: foto da dinnerinthebottle.com
Il cellulare che va a cocacola. Sì, quella lì.
| June 23, 2010 | Posted by Roberta under Kitchen trends |
Finalmente qualcuno ci ha pensato!
Ogni tanto guardavo il mio cellulare superaccessoriato e pensavo: “Manca qualcosa!”
Ma non poteva essere né l’applicazione con i migliori proverbi tibetani, né la torcia fendinebbia, né il programma per conteggiare le calorie del mio criceto, perché li ho già tutti.
Ohibò, non sapevo cosa.
Da oggi, grazie al quasi mitico designer cinese Daizi Zheng, finalmente ho capito.
Volevo una batteria caricabile a cocacola.
In verità trattasi di prototipo che Zheng, secondo quanto sostengono diversi siti, avrebbe realizzato per Nokia.
L’idea parte dall’osservazione che le batterie sono altamente inquinanti.
Invece suffatta batteria sarebbe completamente ecocompatibile e non inquinante.
La bibita zuccherina genererebbe, secondo Zheng, elettricità dai carboidrati, utilizzando degli enzimi come catalizzatori.
Una volta che la batteria si esaurisce, resterebbero da eliminare sono acqua e ossigeno.
Insomma, se invece al posto del litio inquinante, nelle batterie del nostro cellulare usiamo soft drink assolutamente naturali come la cocacola, il problema dell’inquinamento sarà in breve tempo risolto.
Ehm… glielo dite voi o glielo dico io?
Credits: foto da DeZeen.com
8 bibite irresistibili. Sì, giapponesi.
| January 18, 2010 | Posted by Roberta Deiana under Mai più senza |
Ah, il Giappone!
Terra di cultura millenaria, di arte, di raffinata bellezza.
E di instancabile i
nventiva.
Del resto perché limitarsi alle solite bibite banali, quando si può bere creativamente?
I più curiosi, per esempio, potranno trovare un certo diletto nell’Okkikunare.
Certo, un drink che letteralmente si traduce in le fa diventare più grandi e creato per il target delle adolescenti insoddisfatte del loro décolleté potrebbe non incontrare il gusto di tutti quanti.
Tuttavia è prodotto in tre eccitanti gusti: mela, pesca e mango che sapranno soddisfare anche i palati più esigenti. Da Popsop.
Tutti i buongustai, inoltre, non potranno lasciarsi sfuggire la Unagi soda.
I più esperti in materia di sushi avranno già capito la pregevolezza di questa bibita a base di anguilla, non solo offre momenti di irripetibili frisson gastronomici ma contiene naturalmente ben 5 vitamine (A, B1, B2, D ed E), di cui veniamo a conoscenza grazie a News of Japan.
E ch
e dire del Bilk, arguta contrazione di beer e milk, che compongono l’innovativa bevanda?
Con un 70% di birra e un 30% di latte si ha tutta l’euforia della birra migliore e del latte più sano. (da: Sylvainbouchard.com)
Che volere di più?
Una bibita al wasabi o al curry, magari?
Naturalmente non scherzo, la trovate qui, sempre grazie a News of Japan.
Se poi l’entusiasmo per tutte queste novità risultasse eccessivo, perché non provare un bel caffè Deepresso?
A dispetto del copy troppo avanti per i tempi per essere capito, si tratta di un ottimo caffè, un deep expresso con tutti i crismi. Da Futile Brands.
O forse preferite qualcosa di più fresco, tipo, che so, un drink al sapore di insalata?
Bene! Ecco qui la nostra Water salad, fornita in ben 6 deliziosi gustini tutti da scoprire! Qui.
Oppure una Pepsi al cetriolo, che ne dite?
Non vi è venuta sete?
Dai, beviti una sigaretta anche tu!
| December 17, 2008 | Posted by Roberta Deiana under Mai più senza |
Ah, le meraviglie del progresso!
Finalmente qualcuno ha pensato anche ai poveri fumatori intrappolati in luoghi barbarici dove è crudelmente negato loro persino l’innocuo conforto di una sigaretta.
Infatti, una fantastica azienda olandese, la United Drinks and Beauty Corporation, ha creato Liquid Smoking, una bevanda che promette sollievo ai fumatori in astinenza da nicotina.
Curiosamente, qui da noi su sta spargendo la voce che contenga il 15% di nicotina, assolutamente smentita dalla stampa inglese (il Telegraph, per esempio).
I produttori sostengono infatti che il sollievo arrivi non dalla vituperata sostanza, ma piuttosto da un mix di erbe sudafricane che ingenererebbe, secondo i produttori, “un effetto leggermente energizzante, seguito da un senso euforico di calma e rilassamento”.
Il tutto lasciando in bocca un gradevole gusto alla frutta, invece del classico gusto posacenere.
E con un apporto di sole 21 calorie per 275 ml!
Per ora è in vendita solo negli UK a £1.50, ma in effetti ci farebbe piacere vederlo anche dalle nostre parti.




