La Food Stylist
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Il food styling l’universo e tutto quanto
La differenza principale tra il modo in cui una food stylist presenta un piatto e il modo in cui una cuoca a casa o uno chef lo fanno, è il tempo e l’impegno che la prima mette nel preparare il piatto in un maniera bella e curata.Â
Il food stylist, inoltre, deve avere la capacità di comporre immagini e l’abilità di tradurre le sensazioni olfattive, gustative e tutta l’attrattiva di un piatto reale in una foto bidimensionale. (Trad. mia da Wikipedia)
Ho cominciato un sacco di tempo fa, quando ancora si scattava in pellicola e i provini li guardavamo sulle pola, le polaroid.
Perdinci!
Come passa il tempo quando ci si diverte!
Ho avuto il piacere e la fortuna di scattare con grandi fotografi di food, come Paolo Nobile, Giandomenico Frassi, Stefania Sainaghi, Luca Colombo, Vittoria Backhaus, Laetitia Farellacci.
Ho collaborato con stylist e art buyer straordinari, come Susanna Brandolino, Marta Mariani, Federica Bianco, Sergio Colantuoni, Alberto Zanoletti.
Ho lavorato per diversi femminili, come Elle, A, Gioia, D repubblica, Io Donna e libri.
Attualmente, quando non scrivo, mi occupo prevalentemente di redazionali, pubblicità e libri.
Adoro i progetti innovativi, estremamente creativi, meglio se con pizzico di follia.
Il cibo è per me un immenso stimolo creativo.
Non solo nelle sue infinite combinazioni di sapori.
È una miniera di colori, forme, consistenze, da combinare e assemblare.
Mangiamo ogni giorno, e questo forse può far dimenticare il meraviglioso potere della cucina: quello di prendere una serie di ingredienti, anche anonimi, e trasformarli in qualcosa di diverso ed entusiasmante, di molto superiore alla somma dei singoli elementi.
Tutto questo si può fare sia giocando con i sapori, certo.
Ma con le forme e i colori diventa ancora più fascinoso e intrigante.
Ecco, il food styling per me è proprio questo: una magia quotidiana e straordinaria al tempo stesso, a disposizione per regalare piccole scintille di energia positiva a me stessa e agli altri.
Perché, ovviamente, non è qualcosa che faccio solo in studio: la cura del piatto e della presentazione è parte integrante della mia vita quotidiana.
Per domande, richieste, collaborazioni, puoi scrivermi qui.
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