Il Blog
-
History of a Confession
Confessions of a Food Stylist nasce nella primavera del 2007, più di quattro anni fa.
Le millantate confessioni sono, ovviamente, ironiche.
Ai tempi, mi era venuta voglia di raccontare i retroscena di un lavoro talmente strano che ancora oggi, a volte, mi meraviglia.
Poi mi son fatta prendere la mano e ho esteso il discorso anche alle varie amenità in cui mi imbattevo nel mondo del food.
Nel frattempo ho cominciato a pubblicare libri, ma il blog è rimasto sempre Confessions of a Food Stylist.
Già.
Ma perché non è diventato, che so, Confessions of a Food Writer?
Ti ringrazio per la domanda
Prima di tutto, food writer ha un corrispettivo in italiano, mentre food stylist, ahinoi, no.
Nonostante la mia vena ironica, non mi sarei mai permessa di sbertucciare la nostra lingua madre in cotal guisa.
Poi, visto che siamo in tema di confessioni, ti dirò: c’è anche un altro torbido retroscena.
In tutti questi anni trascorsi in questo magnifico mondo, il food styling per me è stato il cambio di prospettiva più significativo.
Senza volerlo, è diventato il mio punto di vista privilegiato sul mondo del food.
Perché in verità è un punto di vista sul mondo che una volta acquisito non si può perdere.
Il verso alle varie confessioni di natura più o meno scandalistico-pruriginosa è parto dello spirito buontempone che anima questo blog.
Il massimo del proibito da queste parti è l’ennesimo sondaggio anglosassone su donne, sesso e cioccolato, che io trovo assai spassoso, peraltro.
Qui e là scherzo anche sulla lettura del food styling in chiave zen, ma, altra confessione, non è mai completamente uno scherzo.
Il food styling è un mestiere in equilibrio tra forma e sostanza, proprio come nelle migliori tradizioni filosofiche.
È uno dei casi in cui la perfezione formale è funzionale a comunicarne al meglio la sostanza.
Beh, ora basta con la filosofia, che qui mica si fa cultura!
Benvenuta/o nel mio blogghino senza pretese e tutto simpatia, come direbbero gli Elii.
Spero che sia tutto di tuo gusto
Buona lettura!
Roberta
P.S.: Qui trovi il manifesto di Confessions.
P.P.S: Nella sezione La Food Stylist trovi informazioni piu dettagliate sulla mia bizzarra professione.













