Category: FoodPhilosophy
L’insostenibile leggerezza del Bon Ton. Ovvero come imparai a non dire “buon appetito” e a vivere felice.
| June 20, 2011 | Posted by Roberta under FoodPhilosophy |
Di recente, per ricerche, ho ripreso in mano un noto tomo sul bon ton. L’amena lettura mi ha ingenerato una pletora di riflessioni di sicuro interesse e alto spessore, che quivi riporto. 1) L’eleganza è prima di tutto un fatto di coerenza linguistica. Come noto, non si dice “piacere” al momento delle presentazioni, come si… continua a leggere
Esclusivo: come liberarsi dalla dipendenza da Nutella (contiene ricetta)
| March 4, 2011 | Posted by Roberta under FoodPhilosophy, ricette |
La mia generazione ha cominciato presto. All’inizio erano le vaschettine di plastica da 20 grammi. Avevano la forma di piccoli vasetti e l’alluminio che le sigillava faceva un bellissimo clic-clac. Poi è stata la volta dei bicchieri di vetro con i fumetti. “Ma no, non è per la Nutella. Non vorrai mica lasciare la collezione… continua a leggere
Epistemologia dello yogurt contemporaneo
| February 15, 2011 | Posted by Roberta under Buono a sapersi, FoodPhilosophy |
Ho passato un sacco di tempo nei supermercati. Li frequento da quando non si poteva ancora fare l’amore con il sapore. Da quando il massimo della modernità era la focaccia precotta sottovuoto, pronta da infornare. E soprattutto, da quando lo yogurt esiteva in solo due versioni: bianco e alla frutta. Allora, lo yogurt serviva a… continua a leggere
Cucina e semantica: a proposito di mangioni
| March 3, 2008 | Posted by Roberta Deiana under FoodPhilosophy |
Fate caso a come la gente parla di cibo. A volte si sentono delle cose veramente gustose. Provate, per esempio, a chiedere distrattamente a qualcuno se ami il cibo o un piatto in particolare. Con molta probabilità vi sentirete rispondere: “Si, ma non sono (mai stato) un mangione”. Mangione. Non so voi, ma a me… continua a leggere
Giochi di società: cibo di destra e cibo di sinistra
| September 20, 2007 | Posted by Roberta Deiana under FoodPhilosophy |
“La porchetta è sicuramente di destra. Il flan di zucchine a vapore sicuramente di sinistra”Antonello Caporale, La Repubblica 14/09/2007 Che bello! Stroncata da sedicenti amici che tarpano la mia raffinata vena intellettuale, da tempo che non avevo più avuto modo di giocare a “Destra-sinistra”. Lascio immaginare perciò ai miei lettori il sollucchero, che dico, il… continua a leggere
Après moi, le buffet
| June 15, 2007 | Posted by Roberta Deiana under FoodPhilosophy |
Noi vecchi tossicopedipendenti da aperitivo, si che ne abbiamo visti. Ne abbiamo visti di scarni, al minimo sindacale di arachidi-patatine-olive. Ne abbiam visti di raffazzonati, con i resti del menù del pranzo che avremmo ricostruito ad occhi chiusi, noi paleontologi dell’insalata russa. Ne abbiam visti di pretenziosi, distese ordinate di minuscolo finger food, in locali… continua a leggere
Doppio e triplo sgrunt!
| May 22, 2007 | Posted by Roberta Deiana under FoodPhilosophy |
No, dico, una si impegna per sgomberare la propria vita da tutto il trash possibile, dall’estetica, dalla musica e finanche dalla gastronomia. Una si sbarazza in particolare (e con estrema soddisfazione snobbish) del suo principale produttore: il proprio tubo catodico. E una fa i salti mortali per ignorarlo allorquando, trovandosi presso altrui dimore, è in… continua a leggere
quando il cibo diventa trash
| April 25, 2007 | Posted by Roberta Deiana under FoodPhilosophy |
Le mie oziose giornate, sono spesso rischiarate da profonde riflessioni filosofiche. L’ultima in ordine di tempo verte sulle modalità di applicazione dell’estetica trash al cibo. Ovvero quale sia il cibo che sta alla gastronomia come ched’è sta alla lingua italiana o La Soldatessa alle grandi manovre sta alla storia del cinema. La ricetta più trash… continua a leggere
Appunti di linguistica: la Scoperta dello Sfizio e l’evoluzione del verbo Stuzzicare
| April 10, 2007 | Posted by Roberta Deiana under FoodPhilosophy |
È innegabile che, già da qualche decennio, la fondamentale Scoperta del Languorino (che, si sa, non è proprio fame, ma più voglia di qualcosa di buono) abbia dato una straordinaria spinta propulsiva agli studi sul Buco nello Stomaco. Queste straordinarie teorie, perfezionate di recente dalla legge del Non ci Vedo più dalla Fame, hanno trasformato… continua a leggere
Filiberto Maria e l’educazione delle papille gustative
| April 2, 2007 | Posted by Roberta Deiana under FoodPhilosophy |
Si dice che nostre papille gustative sappiano riconoscere senza esitazione cosa è buono. Prendiamo però un ipotetico Filiberto Maria, diplomato in pianoforte al conservatorio e musicista professionista, nostalgico ma non troppo, blasè il giusto e, soprattutto, profondo conoscitore di musica. Chiediamogli un parere su, che so, il Requiem di Verdi. È lecito immaginare una risposta… continua a leggere




