Category: Food Styling Stories

Signò, fanno 10 anni di food styling. Lascio?

Ieri notte mi è balenato improvvisamente in testa un pensiero. Oggi fanno esattamente 10 anni da quando ho messo il mio primo piedino nel fantastico mondo del foodstyling. Perdinci. Avevo appena abbandonato la vita (quasi) normale di una redazione web in favore del Richiamo dell’Arte. O qualcosa del genere. Che tempi, ragazzi! I colleghi che… continua a leggere

Questioni squisitamente filosofiche: Food stylist o Home Economist?

Già Boezio, nel suo De Definitione Foodstilistae si interrogava sui principali interrogativi che attanagliano la nostra esistenza. Chi siamo? Dove andiamo? Ed è più corretto parlare di Food Stylist o di Home Economist? Anche io, nel mio piccolo, ho riflettutto parecchio su questi annosi dilemmi. Ad uno, ho anche trovato una risposta. Eccola. Inizialmente, per… continua a leggere

Food Styling Folies

Prendo spunto dalla recente chiacchierata con Maricler di The Chef is on The Table. Dall’intervista si evincono chiaramente due grandi verità. 1) Che il food styling è un mondo misterioso. 2) Che ho un sense of humour un po’ sbilenco. Ma la seconda informazione, per i fedeli lettori di questo blog, sicuramente non è una… continua a leggere

Un’altro insegnamento zen racchiuso nella nobile arte del foodstyling

La riconoscete questa foto? Sì, l’avete già vista. E pure da poco! Sì, è il francobollo in basso a destra nell’ultima pagina dell’ultimo servizio che ho pubblicato (il post precedente). E si dà il caso che sia anche la mia foto preferita di tutto il servizio. Eppure è finita, dulcis in fundo, in un angolino.… continua a leggere

Lo zen e l’arte del foodstyling

Lo so. Così, su due piedi, sto colmando una gravissima lacuna della letteratura mondiale. E’ un lavoro duro, ma qualcuno deve pur farlo. Orbene, stamattina, mentre lavoravo ad una salsa agli asparagi, ho notato all’interno del mio io una curiosa impostazione di default, impostata saldamente in diversi anni di trucco e parrucco del cibo. Ormai… continua a leggere

Momenti difficili nella vita di una food stylist

Oggi è stata una giornata impegnativa. Mi reco, da brava impiegata del visual food, presso lo studio fotografico dove stiamo scattando un lavoro e scopro che nel giro di qualche ora avrei dovuto fare appello a tutte le mie risorse psicofisiche. Sì, perché anche le food stylist hanno dei punti deboli. Il mio è il… continua a leggere

C’è una food stylist, un vulcaniano ed una vongola artica…

La sapete già? No? Allora ve la racconto. C’è una food expert che si imbatte in un sushi sconosciuto. Presa dalla sua tossicodipendenza da wasabi, seppur con qualche esitazione lo ingurgita, salvo poi interrogarsi a lungo sulla natura ontologica del sushi in questione. In mancanza di ulteriori informazioni, accetta la tesi più probabile tra le… continua a leggere

L’Artusi al supermercato

Interno giorno. Una giovane ed eroica food stylist attende il suo turno al banco della salumeria, nonostante le tocchi l’ingrato compito di acquistare alimenti che disapprova. Commesso – Prego, mi dica.Giovane donna – Mi dà 3 fette di roast beef, per favore?Commesso – (perplesso) Di che?Giovane donna – (scandisce) Di – rooost – beeef. Quello… continua a leggere

La foodstylist e il sushi dallo spazio profondo

A volte la multiformità della creato si esprime in forme e luoghi inaspettati. Nel mezzo del tuo piatto, per esempio. Mi trovavo qualche giorno fa in giro per la Catalogna, quando, colta dalla mia solita crisi di astinenza da sushi, mi sono infilata in un sushi bar con tendenze fusion. E qui si può già… continua a leggere

Una foodstylist al supermercato

Qualche giorno fa, ho passato diverse ore della mia giornata lavorativa a preparare il materiale per un servizio. Modo elegante per dire che ho dedicato parecchie ore della mia giornata a far la spesa. Ora, fare la spesa per un servizio di food non è lo stesso che fare la spesa e basta, e a… continua a leggere

Pane e sushi

INTERNO GIORNO, sala di un ristorante – Seduti ad un tavolo, da un lato una coppia sui sessant’anni, dall’altro una giovane donna sulla trentina. Il provvidenziale ristorante, curioso esemplare di fusion estrema, dispone di un menù siciliano, uno coreano e uno giapponese (sic), ed è pertanto in grado di soddisfare sia le esigenze conservatrici della… continua a leggere

Whole lotta ginger…

Circa un annetto fa, il buon Dio, particolarmente soddisfatto del mio comportamento, come sempre irreprensibile, pensò di mandarmi un simpatico segno di approvazione. Mi trovavo nel backstage del Teatro Nazionale per aiutare un’amica che si occupava del catering per i musicisti. L’occasione era un concerto in omaggio al musicista del Mali Ali Farka Toure, recentemente… continua a leggere

Tamarind memories

Giusto qualche giorno fa, gironzolavo pigramente tra i meandri di un delizioso negozietto di alimentari esotici, quando mi imbatto in loro, il mito della mia giovinezza, l’araba fenice, l’epitome di tutto ciò a cui aspiriamo e, per la caducità della natura umana, non riusciamo ad afferrare. Loro. Le caramelle al tamarindo. Esistono davvero. Ricordo che,… continua a leggere

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