Category: Food Artists

Nouar: cibo, vintage style & ironia

Non è proprio tutto food, è vero. Ma non ci priviamo certo della compagnia di miss Nouar per qualche pin-up qui e lì. Lo confessiamo: quel suo stile vintage ironico con una punta di gothic ci ha conquistati immediatamente. Avete dubbi? Date un’occhiata al suo blog Nouar’s Numnus. Questa artista iraniana, con base a Los… continua a leggere

Orgasmo e pregiudizio

Questo mese su A Tavola c’è una mia intervista ad uno dei chocolatier francesi più blasonati. Mr. Patrick Roger. E in effetti cotanta gloria non è invano. Vi invito calorosamente a provare le sue praline (spettacolare quella al lime), ma anche solo le sue tavolette di cioccolato più semplici, pericolosamente vicine all’esperienza mistica. L’occasione dell’incontro,… continua a leggere

Elegante come un collier di aringhe

Anche qui un food artist mica male. Alex Lucka, fotografo di moda non scevro di una qual certa ironia. Date un’occhiata a ‘Food & Beauty’ (série I) nel suo book. Candide retine di maiale che diventano eleganti stole. Luccicanti aringhe che creano lussuosi collier. Rosee fettine di carne che creano chic-issimi cache col ipermoderni. Opulenti… continua a leggere

E io mi mangio l’uomo ragno: la meravigliosa arte del Kyaraben

Dicono che il cinema sia la settima arte, la fotografia l’ottava e il fumetto la nona. Allora il Kyaraben deve essere la 9 e 1/2. Nato come modo per incoraggiare i bambini giapponesi a mangiare le verdure, è diventata una vera e propria passione nazionale. Ogni anno ci sono diversi concorsi, uno dei quali promosso… continua a leggere

I sandwich sono belli. Parola di Scanwiches.

Come abbiamo fatto a non accorgercene? Noi lì, a sbranare noncuranti panini su panini. Intenti a roteare le mandibole come se non ci fosse un domani. Com’è che non ci siamo accorti della drammatica bellezza caravaggesca che ogni panino si porta dentro? Per fortuna, qualcuno, presumibilmente in un giorno di scarso appetito, se n’è accorto.… continua a leggere

Il lato fashion del pomodoro: Yeonju Sung

Se passate dalle parti di Seoul, sino al 31 gennaio potete visitare la mostra dell’artista coreana Yeonju Sung. È ospitata allo Sheraton Walkerhill e si chiama Wearable Foods, cibi da indossare. Proprio così. Miss Sung con del pomodoro ha fatto sia un vezzoso abito da sera rosso Valentino (vedi a fianco) che un abito sbarazzino… continua a leggere

Nuovi trend: la Treccani sott’olio e i libri fritti.

La nuova frontiera della gourmandise? I libri. Peraltro, va detto. Questo tendenza è l’ennesimo frutto dell‘ingegno Made in Italy. La Treccani sottolio, installazione  di Benedetto Marcucci è esposta da ieri (e sino al 16 gennaio) al MACRO di Roma. L’artista ha pensato che, al tempo del digitale, fosse il caso di conservare la celeberrima raccolta… continua a leggere

Fashion ma con gusto: l’hamburger dress

Joy Kampia O’Shell è un artista. Tra le simpatiche robine che crea ci sono le opere d’arte indossabili. Come l’hamburger dress, per esempio. Sobrio e prezioso, realizzato a crochet, questo delizioso tubino senza spalline mima perfettamente un hamburger. Anche se ha già qualche annetto, la sua eleganza senza tempo lo rende sempre attuale. Niente è… continua a leggere

Pane e ricamo

Catherine McEver è un’artista versatile, come dicono quelli bravi. Nel suo blog, StuffYouCantHave, pubblica le sue curiose creazioni, che vanno dagli accessori, ai complementi di arredo, agli abiti ridisegnati. Passando per il pane ricamato. Sì, proprio così. Secondo Catherine, ricamare le fette di pane bianco è un lavoro complesso, visto la delicatezza che richiede la… continua a leggere

Barbe di azuki e cappeli di pancakes: il magnifico mondo di Takao Sakai

Takao Sakai è un buontempone, diciamolo subito. Si vede dall’occhietto vispo che sta trattenendo una grossa risata, nonostante la posa simil propaganda sovietica anni ’20. E in effetti la sua idea è assolutamente divertente. Il buon Takao si è invaghito follemente degli azuki rossi, ingrediente fondamentale di un dolce molto amato in Giappone, il Wagashi.… continua a leggere

Adam Sheldon: l’arte? Facile come bruciare 153 toast.

Capita a tutti. Ti distrai un attimo e zac! il toast mattutino è già carbonizzato. L’importante nella vita è non demoralizzarsi. Ce lo insegna Adam Sheldon, artista e designer inglese. Lui con 153 toast bruciati ci ha fatto un’opera d’arte. La Crocifissione, realizzata su commissione per la chiesa anglicana St. Peter di Great Limber, Lincolnshire,… continua a leggere

Come fare il ritratto di Van Gogh con i porri

Chiedetelo a Ju Duoqui. Peraltro, questa curiosa artista cinese non si è limitata a Van Gogh. Come racconta lei stessa sul sito della galleria Paris Beijing, ha cominciato facendosi un vestito da fatina con i baccelli dei piselli, ma poi si è buttata senza remore sull’arte moderna e contemporanea. Ha rifatto l‘Urlo di Munch con… continua a leggere

Benvenuti a Biscuit City!

A ben vedere, a volte basta solo esprimere un desiderio. E pagare un artista. Molti dei nostri sogni di bambini sono già stati realizzati. Per esempio, vi piacerebbe una città di biscotti? Bene, eccola qui! Song Dong è un artista cinese che, tra le altre cose,  riproduce città intere con biscotti, caramelle & co. Si… continua a leggere

Ho una fame che mi magerei il tavolo. E le sedie.

Ho un nuovo eroe. Il designer spagnolo Enoc Armengol. È lui l’ideatore e realizzatore di Paanpati, il tavolino e le sedie commestibili in pasta di pane, grazie alle quali un obsoleto modo di dire da oggi acquista nuovi significati. Questi mobili, peraltro, dovrebbero garantire il giusto sostegno, poiché costruti su di una armatura in metallo.… continua a leggere

Gradisce un pezzo di cornicione?

Lo so cosa vi state chiedendo. La signorina che addenta goduriosamente un pezzo di edificio vittoriano è troppo carina per essere un mostro. Un’altra trovata di quei buontemponi della Pixar? No, molto meglio. Si tratta infatti della più grande riproduzione edibile di un quartiere mai realizzata, delle dimensioni di circa 1,5  metri per lato. La… continua a leggere

Pagina 1 di 212