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Design gustoso: il finger biscuit di Paolo Ulian

finger-biscuitAdoratori della Nutella, mettetevi seduti.

Questa fantastica trovata potrebbe far esplodere di gioia il vostro cuoricino, quasi come quando avete scoperto il megavasetto da 5 kg della cioccolatosa  sostanza.

Il merito è di Paolo Ulian, designer ironico e brillante, che ha messo  il suo talento  anche al servizio del food.

Ebbene sì, esiste.

Il mitico finger biscuit per la Nutella non è frutto di una crudele fotoshoppata che gioca con i desideri umani più profondi.

È reale.

L’ha creato per l’appunto il nostro nel 2004, stando a qunto riporta Officina Creativa, in occasione della  mostra “Papillan” a Bolzano sull’esplorazione di nuovi concetti di biscotto.

Purtroppo per i nutelladipendenti, però, pare che nessuno l’abbia messo in produzione.

Consolatevi con il golosimetro, sempre di Ulian.

Anche l’idea di questa barretta di cioccolato è nata per partecipare a una mostra, in questo caso si intitolava “I sistemi di misura dei designer”. Il suo aspetto tradizionale ti invita a consumarla ma al tempo stesso il messaggio semantico costituito dalle tacche di misura inibisce dal consumarla con esagerazione.

golosimetroOltre al design, si intende pure di consumatori di cioccolato.

Credits: works by Paolo Ulian, photos from Officina Creativa

10 thoughts on “Design gustoso: il finger biscuit di Paolo Ulian

  1. Molto meglio che queste idee restino confinate negli ambienti fieristici e che non invadano mai il nostro mondo.

  2. Curioso, conosco persone che potrebbero far follie per questi biscotti!

    Ma a voi piace la nutella?

  3. Non vado matta per la cioccolata, ma una o due volte l’anno mi prende un raptus e potrei finire un barattolo di Nutella da sola. Il finger biscuit mi fa un certo effetto e lo associo a qualcos’altro :-)))

  4. Grazie ad un tuo commento consco il tuo blog.
    Davvero molto divertente e dissacrante, complimenti.
    Il biscotto puccianutella mi piacerebbe molto, anche se mi evoca altro…

  5. Fantastico, grazie a tutti per i feedback! Molto molto interessante! :)

    Questo oggettino spacca in due i potenziali fruitori: una metà comincia a pensare cosa ipotecare per comprarne qualche dozzina di migliaia, mentre l’altra metà ci trova somiglianze gastronomicamente poco invitanti che gli fanno passare la fame.

    Forse questo spiega perché non è mai stato prodotto a livello industriale! :)

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