Io per esempio impazzisco per la cucina storica.
Mi appassiona studiare come è cambiata l’alimentazione, gli ingredienti, i modi di consumare gli alimenti, le ricette.
Sì perché la cucina è tutto fuorché statica: a ben vedere riflette fedelmente le vicessitudini storico-politiche di un luogo, conquistatori, invasioni, scambi commerciali, unioni matrimoniali di casati diversi.
Eh, ve l’ho detto.
È un vizio.
Per questo, da subito ho voluto dare un taglio storico a questo libro sul cioccolato.
Sono andata a vedere, nell’ultimo secolo, quali sono stati le ricette al cioccolato più amate, o di moda, decennio per decennio.
E ho trovato cose interessantissime.
- Perché l’Artusi teneva in dispregio il cioccolato?
- Quando sono nate le tagliatelle al cacao?
- Quando torna di moda la mousse al cioccolato?
- E la lepre in dolce e forte?
- E come ha fatto il soufflé gelato a diventare chic?
Il libro svela queste e tante altre curiosità, ed è corredato dalle splendide foto di Silvia Luppi.
Ce n’era bisogno?
Secondo me sì.
Perché il cioccolato è un po’ come William Holden negli anni ’50 o Matthew Mc Conaughey oggi.
Star circondate da una folla di sarti che paiono perennemente a corto di stoffa per avvolgerne i poderosi pettorali, star tuttavia orfane di qualcuno che si occupi della loro personalità.
Il cioccolato, allo stesso modo, paga il tributo alla disattenzione da acquolina, allo stordimento generato dal suo avvolgente profumo, e pochi si fermano a pensare a tutto quello che c’è dietro e prima del cioccolatino che stanno per scartare.
Questo libro vuole colmare questo vuoto in modo gustoso.
La presentazione:
Sarà a Milano sabato 17 novembre alle ore 16.30 durante Milano Book City, nella sala napoleonica di palazzo Serbelloni (corso Venezia 16) assieme al bellissimo A tavola! Storia sociale della cucina italiana di Emanuela Scarpellini, docente di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Milano.
Più cucina storica e cioccolato per tutti!
Cioccolato passione italiana. 100 anni di storie e ricette, 192 pagine, Giunti Editore, € 14,90

e questa non me la perdo proprio!
ps: grazie per la dedica…
La prossima volta spero di portarti il buon Matthew!
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