Monthly Archives: February 2011

La borsetta hamburger. Non fate quella faccia: è design.

Benché sia perfetta per accompagnare l‘hamburger dress, non trattatela da semplice accessorio. Questa borsetta è un pezzo pregiato, un prodotto del nuovo design britannico. Sì, è opera di Garudio Studiage, gruppo di designer UK, distribuito anche da Selfridges. La deliziosa borsetta è realizzata in vinile e costa 28£. Per i più esigenti è disponibile anche… continua a leggere

[25/02/11] E stasera, più spezie per tutti!

Eccoci. Con la calma che si addice ad una tradizione millenaria, In cucina con la maga delle spezie approda anche a Milano. Stasera, per la precisione. Siamo da Lefel, in corso XXII marzo 4. Parleremo di cucina indiana, soprattutto quella dei libri di Chitra Divakaruni, autrice del celeberrimo La maga delle spezie (qui cosa ne… continua a leggere

Imperdibili sciccherie: il sushi popper

Malpensanti. Il Sushi popper non è una droga, bensì un’idea brillante partorita da gourmet dotati di sano pragmatismo. Perché chiunque può allietare le proprie passeggiate con un succulento hamburger o un tiepido hot dog ed è invece costretto a privarsi del sushi solo per banali dettagli logistici? Siate perciò grati alla Popper Foods LLC! Tessetene… continua a leggere

Come ti mangio il sandwich senza mani

Una pletora di siti più o meno entusiasti ne dà l’annuncio. Habemus il reggi-sandwich per mangiare senza mani. Gaudio e tripudio! Da oggi si può dare il colpo di grazia alla propria linea senza smettere di picchiettare sulla tastiera. Leggermente perplessi? Lievemente turbati? Bene, ho una buona notizia. È un simpatico scherzetto. Come lo so?… continua a leggere

Epistemologia dello yogurt contemporaneo

Ho passato un sacco di tempo nei supermercati. Li frequento da quando non si poteva ancora fare l’amore con il sapore. Da quando il massimo della modernità era la focaccia precotta sottovuoto, pronta da infornare. E soprattutto, da quando lo yogurt esiteva in solo due versioni: bianco e alla frutta. Allora, lo yogurt serviva a… continua a leggere

E il cappuccio della penna diventa posata

Vi ricordate i bei vecchi tempi, quando ci masticavamo i cappucci delle penne sino a renderli delle sculture d’arte moderna? Io, per esempio, posso vantare alcuni esemplari di scomposizione della materia che nemmeno il Burri più incendiario. Tuttavia, non solo il mio talento artistico-masticatorio non è si è mai imposto all’attenzione della critica, ma nel… continua a leggere

Nuovi passatempi: il sushi a maglia

Tutti questi anni nel campo del food e ancora non lo sapevo. Ebbene sì, è tutto vero. C’è un sacco di gente che si diletta a sferruzzare il cibo a maglia. La ragione peraltro mi è ignota, ma devo ammettere che il fenomeno ha un certo qual fascino. Oltre che un seguito impressionante. Sul web… continua a leggere

Identità golose 2011. E una confessione.

Va detto: Identità Golose è un’esperienza straordinaria. Ed estremamente istruttiva Io per esempio ho imparato un sacco di cose. Tra cui una importantissima: ho una idiosincrasia assolutamente fuori moda. Ebbene sì, lo confesso: il cosiddetto quinto quarto per me esula dal materiale commestibile. Passi per il Civet di lepre di Bottura, ricetta-metafora concettuale e provocatoria,… continua a leggere

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