cibiNo, non lo dico perché disconosco l’utilizzo del fegato come alimento in ogni sua forma.

E non lo dico proprio io tout court, notoriamente tollerante con ogni forma di vizio, anche i più inspiegabili.

La Transportation Security Administration ha deciso di restringere ulteriormente ciò che si può portare in cabina, eliminando quindi qualsiasi sostanza che si possa “versare, spremere o spalmare”.

Perciò, secondo Repubblica, chi era abituato a portarsi in giro per ogni evenienza un bel fois gras dentro il bagaglio a mano, dovrà scordarsi di portarlo con sé in partenza dagli States.

Così come gli converrà piuttosto imbarcare mozzarelle, caprini, Brie, Camambert e tutti i formaggi che non ha particolare desiderio di regalare ai solerti addetti ai controlli di sicurezza.

No anche a Nutella e marmellate o miele.

Per le crisi ipoglicemiche, peraltro c’è sicuramente un comodo servizio di bordo di cui usufruire a prezzi convenientissimi.

L’articolo sostiene che siano a rischio sequestro anche salami e prosciutti, nonostante le flebili rimostranze che non siano esattamente sostanze spalmabili.

Tze! Come se non avessimo già capito tutti che cosa c’è dietro.

Un chiaro un piano per  aumentare a morte il colesterolo del pilota.

Non finisce mai di meravigliarmi, quanta gente provi a turlupinare questi attentissimi agenti.

Credits: tabella riassuntiva da La Repubblica


Comments

1 Comment so far

  1. Fois gras, roba da terroristi | Blogghissimo on February 23, 2010 9:45 pm

    [...] questo link: Fois gras, roba da terroristi bagaglio a mano, buono a sapersi, controlli di sicurezza, fois [...]

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