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Fois gras, roba da terroristi
February 6, 2010 | 1 Comment
No, non lo dico perché disconosco l’utilizzo del fegato come alimento in ogni sua forma.
E non lo dico proprio io tout court, notoriamente tollerante con ogni forma di vizio, anche i più inspiegabili.
La Transportation Security Administration ha deciso di restringere ulteriormente ciò che si può portare in cabina, eliminando quindi qualsiasi sostanza che si possa “versare, spremere o spalmare”.
Perciò, secondo Repubblica, chi era abituato a portarsi in giro per ogni evenienza un bel fois gras dentro il bagaglio a mano, dovrà scordarsi di portarlo con sé in partenza dagli States.
Così come gli converrà piuttosto imbarcare mozzarelle, caprini, Brie, Camambert e tutti i formaggi che non ha particolare desiderio di regalare ai solerti addetti ai controlli di sicurezza.
No anche a Nutella e marmellate o miele.
Per le crisi ipoglicemiche, peraltro c’è sicuramente un comodo servizio di bordo di cui usufruire a prezzi convenientissimi.
L’articolo sostiene che siano a rischio sequestro anche salami e prosciutti, nonostante le flebili rimostranze che non siano esattamente sostanze spalmabili.
Tze! Come se non avessimo già capito tutti che cosa c’è dietro.
Un chiaro un piano per aumentare a morte il colesterolo del pilota.
Non finisce mai di meravigliarmi, quanta gente provi a turlupinare questi attentissimi agenti.
Credits: tabella riassuntiva da La Repubblica
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