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Il cibo industriale è deprimente. Sul serio.
November 21, 2009 | Leave a Comment
Non lo dico io.
Sul sito della BBC, notoriamente piuttosto serio, ci riferiscono di uno studio della University College of London pubblicato di recente su the British Journal of Psychiatry.
Secondo questo studio, basato sull’analisi di 3500 pazienti nell’arco di 5 anni, chi consuma prevalentemente cibo industriale, scatolame, surgelati e fast food ha il 58% di possibilità in più di avere problemi di depressione di chi consuma abitualmente cibo fresco.
I ricercatori, peraltro, si dicono preoccupati per il basso livello qualitativo del cibo consumato dall’inglese medio.
Vi ho visto.
Non fate quelle facce.
Parlavano della qualità della materia prima, non dei risultati, anche se poi le due cose sono collegate.
Però, ’sti ricercatori.
Bastava chiedere a me e gliel’avrei detto subito.
Le scatolette, i surgelati, certo che sono deprimenti.
A me basta solo il pensiero di tutti quei cibi maltrattati per sentirmi giù.

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