Ma ‘ndo vai se il babbagigi non ce l’hai?
| August 26, 2008 | Posted by Roberta Deiana under Buono a sapersi |

Ecco, ora non ditemi che non sapete cos’è il babbagigi.
Ma come, mi ignorate il delizioso fruttino?
Ohibò.
Sempre la solita storia. Col solito ritardo italiota continuiamo a perderci chicche come la chufa.
Per tacere dell’horchata, bibita ispanica popolarissima, specie in Valencia e Castilla, di cui la chufa è l’ingrediente principale.
E tuttavia, se siete stati in Spagna, avete ordinato la bibita suddetta e avete pensato per sventura di averne ricevuta una andata a male, abbiamo una buona notizia: era a postissimo.
E’ che dal simpatico bulbo dal vago sapore di cocco si ricava un latte marron chiaro dal sapore tanto interessante quanto lontano dall’orzata nostrana, discretamente ignorata in terra ispanica.
Se invece non l’avete ancora provato, mi raccomando: il vero babbagigi doc è solo quello di Valencia.
Bon appetit.














non ho idea di cosa sappia, ma ad un genere edibile che si chiama babbagigi bisogna volergli bene. Forse non mangiarlo, ma volergli bene si.
Urka! E’ vero!
In effetti non ci avevo pensato, ma il nostro amico ha un che di bisognoso d’affetto.
No avevo fatto caso a come si presti bene alle frasi piene di pathos:
“Adotta un babbagigi”
“Amami, ama il mio babbagigi”
“Due cuori e un babbagigi”
Grazie darling,
sempre illuminante ^__^
I babbagigi, in italiano doc sono più popolarmente noti come GIUGGIOLE! e il famoso brodo di giuggiole non è altro che la dolce variante nostrana dell’horchata spagnola!
comunque anche giuggiola si fa voler un gran bene…
@ Anonimo
Ma io voglio bene anche alle giuggiole ^__^
Cmq il babbagigi è una cosa diversa, ne sono sicura: li ho assaggiati entrambi!
Però convengo che l’ipotesi è affascinante ^__^
a presto!