Monthly Archives: August 2007

The Girlie Experience (no Madonna stavolta non c'entra)

Gustare un delizioso gelato e poi cospargersi di luccicanti brillantini?Da quest’anno è possibile con Girlie: goloso gelato al lampone a forma di stella con tanti pezzetti di zucchero caramellato, il cui stecco contiene tanti glitter perfetti per il make up.(fonte: algida.it) Ah, il progresso! Finalmente qualcuno ha colmato una lacuna imperdonabile nel campo della produzione… continua a leggere

I vegani ed i piaceri della carne

Dalla notra bibbia, nonchè fonte di infiniti spunti di riflessione, c’est à dir Vanity Fair, riceviamo e volentieri rigiriamo ai nostri lettori un simpatico articolino che piacerà a grandi e piccini: La vegana non ci sta (se sei carnivoro) Dalla Nuova Zelanda (University of Canterbury’s Centre for Human-Animal Studies) arriva uno studio che collega preferenze… continua a leggere

Esperienze estreme

Mettiamo che siate vittima di una tossicodipendenza da sushi di stadio avanzato. Mettiamo che per cause di forza maggiore siate costretti in una città in cui i pusher di sushi latitino. Mettiamo che mentre siete nel pieno della crisi d’astinenza, girovagando in uno dei più grossi supermercati della città, ubicati nel banco frigo dei semilavorati… continua a leggere

Intermezzo: R.E.M.: non è proprio fame, è voglia di qualcosa di buono

Baby, instant soup doesn’t really grab me. Today I need something more sub-sub-sub-substantial. A can of beans or black-eyed peas, Some Nescafe and ice, A candy bar, a falling star, Or a reading from Doctor Seuss R.E.M. – The Sidewinder sleeps tonight (1992) continua a leggere

Contrordine: lo zucchero bianco fa bene

Chi mi conosce, sa che metto sempre in guardia tutti quanti dall’eccesso di zucchero bianco, sostendo che non sia esattamente un toccasana per la salute. Beh, contrordine. Ho scoperto che lo zucchero bianco serve a qualcosa. Ho scovato una ricetta in cui lo zucchero bianco non solo è insostituibile, ma è anche salutare. Per esserne… continua a leggere

Le ennesime vittime innocenti di prestestuose dicerie: i wurstel

Poveri wurstel. Onesti insaccati senza pretese, sempre pronti a trasformare qualsivoglia residuo di riso in una parvenza di insalata, magari con l’ausilio di un avanzo di maionese e un fondo di barattolo di capperi, giusto per creare l’illusione ottica del multingrediente. Efficienti lavoratori, sempre pronti a ustionarsi sulla griglia per animare panini stantii e cipolle… continua a leggere

Pane e sushi

INTERNO GIORNO, sala di un ristorante – Seduti ad un tavolo, da un lato una coppia sui sessant’anni, dall’altro una giovane donna sulla trentina. Il provvidenziale ristorante, curioso esemplare di fusion estrema, dispone di un menù siciliano, uno coreano e uno giapponese (sic), ed è pertanto in grado di soddisfare sia le esigenze conservatrici della… continua a leggere

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